desk russia e paesi csi
image_pdfimage_print

Russia: Tutela e incentivazione degli investimenti

In data 1° aprile 2020, il Presidente della Federazione Russa ha firmato la Legge Federale n.69 FZ Sulla tutela e incentivazione degli investimenti nella Federazione Russa (la “Legge”).

La Legge ha la finalità di creare condizioni favorevoli per la realizzazione di investimenti e lo sviluppo del business in Russia parimenti ad altre iniziative legislative tra cui, in particolare, l’istituzione delle Zone economiche speciali, menzionate negli articoli precedenti.

Al fine di usufruire dei benefici previsti dalla Legge, l’operatore economico che intende realizzare il progetto d’investimento deve stipulare con le autorità statali competenti (autorità federali e/o autorità locali) un accordo sulla tutela e incentivazione degli investimenti (lo “Accordo”).

L’Accordo deve avere ad oggetto la realizzazione di un nuovo progetto di investimento in uno dei settori dell’economia russa, ad eccezione di alcuni settori e attività elencati nell’art. 6 della Legge tra cui l’estrazione del petrolio e gas, produzione di tabacco e alcolici, giochi d’azzardo e altri.

L’Accordo può essere stipulato:

  • per iniziativa privata, ossia mediante apposita richiesta presentata alle autorità competenti dall’operatore economico che intende realizzare il progetto di investimento
    oppure
  • per gara pubblica, mediante la partecipazione dell’operatore economico ad una procedura di gara pubblica organizzata sulla base di un bando per la realizzazione di un progetto di investimento pubblicato dalle autorità statali competenti.

Il termine ultimo per la stipula di un Accordo è il 1° gennaio 2030.

La Legge prevede che un Accordo possa essere stipulato esclusivamente da un operatore economico, soggetto russo, esclusi gli enti statali e municipali e imprese unitarie statali e municipali. Pertanto, un investitore straniero (comunque menzionato nella Legge) potrebbe partecipare ad un Accordo soltanto tramite una propria controllata russa.

La Legge stabilisce talune condizioni volte a garantire all’investitore una certa stabilità: in particolare, agli investitori che hanno firmato l’Accordo non saranno applicate norme di legge entrate in vigore successivamente alla stipula di tale Accordo che peggiorino le condizioni di realizzazione del progetto di investimento. Tale condizione di stabilità sarà in vigore per un periodo da 6 a 20 anni, in base al valore dell’investimento effettuato e potrebbe essere prorogata una volta per un periodo di 6 anni in presenza delle condizioni previste dalla Legge.

Al fine di usufruire dei benefici di cui sopra è necessario rispettare determinate soglie d’investimento a seconda del settore di riferimento; ad esempio l’investimento nel settore sanitario, dell’istruzione, cultura, educazione fisica e lo sport deve essere superiore a 250 milioni di Rubli; un investimento nel settore dell’economia digitale, tutela dell’ambiente e agricoltura dovrà invece essere superiore a 500 milioni di Rubli.
Inoltre, la Legge prevedere diverse misure di sostegno statale agli investitori che hanno firmato l’Accordo, compreso il rimborso di determinate spese sostenute per la realizzazione dell’investimento.

Al fine di fornire il supporto informativo sugli investimenti verrà creato il sistema informativo “Kapitalovlozhenija”.

La Legge è entrata in vigore il 1° aprile 2020, ad eccezione di talune disposizioni, tra cui l’approntamento del sistema informativo, che entreranno in vigore tra un anno.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge sono state apportate rispettive modifiche nel Codice Tributario e nel Budget della Federazione Russa.