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Roma, 31 luglio 2019 - In conformità al Provvedimento del Governo della Federazione Russa del 25 giugno 2019 n. 807, dal 1° luglio al 31 dicembre 2019 in Russia sarà condotto un esperimento sull’adozione di un sistema di tracciabilità documentale della merce importata nel Paese.

La decisione è stata presa nell’ambito della creazione del Sistema Nazionale di tracciabilità della merce.

Si prevede che il sistema di marcatura e tracciabilità della merce nella Federazione Russa diventi pienamente operativo entro il 2024. In prospettiva tale sistema dovrebbe far parte del meccanismo di tracciabilità della merce importata sul territorio dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE), accordo firmato a Nur-Sultan (Kazakistan) il 29 maggio 2019.

Il sistema di tracciabilità documentale dovrebbe assicurare il controllo sulla legalità di circolazione della merce su tutte le tappe del suo utilizzo commerciale – dall’importazione alla vendita su tutto il territorio doganale dell’UEE.

L’esperimento è volto a contrastare l’importazione e circolazione illecita della merce prodotta all’estero.

Nell’ambito dello sperimento saranno tracciate 10 categorie di prodotti come bulldozer, escavatori, frigoriferi, lavatrici, monitor, proiettori, passeggini e altri.

Le società e gli imprenditori individuali interessati potranno partecipare all’esperimento su base volontaria.

Inoltre, a fine giugno 2019 il Ministero delle Finanze della Federazione Russa ha posto in esame un progetto di legge che prevede le modifiche al Codice Tributario della Federazione Russa al fine di formare il sistema nazionale di tracciabilità della merce.

Il progetto di legge prevede che le modifiche al Codice Tributario della Federazione Russa entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020, tuttavia, le nuove disposizioni verranno applicate ai rapporti sorti dall’inizio del 2022.

Sono previste, tra l’altro, sanzioni in caso di violazione delle sopra menzionate norme.

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