201902.19
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Roma, 19 febbraio 2019 - La Legge n. 335-FZ del 27.11.2017 ha introdotto una serie di modifiche al Codice Tributario della Federazione Russa, tra cui anche talune modifiche all’art. 174.2 comma 3, entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2019.

Le suddette modifiche introducono un nuovo regime fiscale per una serie di servizi prestati dai soggetti stranieri in forma elettronica (tramite la rete Internet quali, ad esempio, musica in streaming, film, servizi di gioco, nomi di dominio, hosting, supporto di pagine Web e pagine Web ecc.), specificati nel comma 1 dell’art. 174.2 del Codice Tributario della Federazione Russa (Servizi elettronici).

A partire dal 1° gennaio 2019 le società straniere, prestando i Servizi elettronici sul territorio della Federazione Russa (a soggetti residenti sul territorio russo) sono obbligate a:

  • iscriversi presso gli organi fiscali della Federazione Russa;
  • effettuare autonomamente il calcolo e il pagamento dell’IVA russa relativa ai Servizi elettronici;
  • presentare agli organi fiscali della Federazione Russa le relative dichiarazioni fiscali.

È consentito effettuare l’iscrizione on-line tramite VAT OFFICE FOR ONLINE SERVICE PROVIDERS (https://lkioreg.nalog.ru/en), disponibile anche in lingua inglese.

Il suddetto servizio consente, inoltre, alla società straniera, prima di effettuare l’iscrizione, di verificare, tramite un apposito on-line test, l’esistenza dei requisiti/presupposti per l’iscrizione.

Al fine di iscriversi presso gli organi fiscali russi, la società straniera dovrà presentare il modulo compilato e una copia scansionata della visura camerale o altro documento attestante l’esistenza della società. La traduzione e la legalizzazione della visura/documento non è richiesta.

A partire dal 2019 l’aliquota dell’IVA applicata dai soggetti esteri in relazione ai Servizi elettronici è pari al 16,67%.

 

 

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Il presente comunicato è divulgato a scopo conoscitivo per promuovere il valore dell’informazione giuridica. Non costituisce un parere e non può essere utilizzato come sostitutivo di una consulenza, né per sopperire all'assenza di assistenza legale specifica.