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Russia: esproprio di beni appartenenti agli Stati Uniti d’America (o soggetti collegati) a titolo di risarcimento del danno subito dalla Federazione Russa e dalla Banca Centrale della Federazione Russia

Il 23 maggio 2024 il Presidente della Federazione Russa ha promulgato il Decreto n. 442Sulla procedura speciale di risarcimento del danno subito dalla Federazione Russa e dalla Banca Centrale della Federazione Russa a causa di azioni ostili degli Stati Uniti d’America” (“Decreto 442″).

Il Decreto 442 impegna il Governo russo a stabilire entro 4 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto stesso, anche mediante emendamenti all’ordinamento vigente, un’apposita procedura che consenta alla Russia e alla Banca Centrale di ottenere il risarcimento dei danni subiti per effetto di decisioni eventualmente assunte da autorità statali o giudiziarie degli USA, a seguito delle quali la Federazione Russa o la Banca Centrale di Federazione Russia venissero private dei loro diritti su beni ad esse appartenenti.

Il Decreto 442 prevede che la richiesta di risarcimento del danno debba essere sottoposta al tribunale russo competente secondo le norme giurisdizionali interne ed essere accompagnata, tra l’altro, dalle prove della illegittima confisca dei beni e dalla quantificazione del danno subito.

Il danno verrebbe risarcito mediante espropriazione di beni appartenenti agli USA e/o ai cc.dd. Soggetti statunitensi, per tali intendendosi, ai sensi del Decreto 442, qualsiasi persona straniera “collegata” con gli USA (inclusi cittadini statunitensi, persone residenti/registrate negli USA, persone il cui luogo principale di svolgimento di un’attività commerciale o di percepimento di utili provenienti da tale attività si trovi negli USA), nonché persone da queste controllate, indipendentemente dal luogo della loro registrazione.

L’elenco dei beni che potranno essere espropriati al fine di soddisfare il diritto al risarcimento del danno contemplato dal Decreto 442 sarà tenuto dalla Commissione governativa per il controllo sugli investimenti esteri. Al riguardo, si segnala che tale organismo è il medesimo competente a rilasciare l’autorizzazione alla vendita di asset russi da parte di proprietari appartenenti ai cc.dd. “Stati non amichevoli”.

Nell’elenco potranno pertanto essere inclusi beni mobili e immobili degli USA e dei Soggetti statunitensi, inclusi titoli di credito, partecipazioni nel capitale di società russe, diritti reali intestati agli USA o a Soggetti statunitensi.

La procedura di formazione dell’elenco dei beni destinati al risarcimento è anch’essa demandata al provvedimento attuativo che dovrà essere emesso dal Governo della Federazione Russa.

Olga Pljukhina, Vittorio Loi