201809.06
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Milano, 6 settembre 2018Nella Gazzetta Ufficiale del 4 settembre è stata pubblicato il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 - emanato in attuazione dell'articolo 13 della Legge di delegazione europea 2016-2017 (Legge 25 ottobre 2017, 163) - e volto ad armonizzare il Codice della Privacy al Regolamento UE 2016/679, applicabile dal 25 maggio scorso. 

Il Codice della Privacy non è stato completamente abrogato (come ipotizzato in una prima formulazione del decreto) ma rimane in vigore, con le debite modifiche di raccordo al GDPR;  modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento per quanto riguarda le micro, piccole e medie imprese dovranno essere definite nel prosieguo dal Garante.

I provvedimenti del Garante della privacy continuano ad applicarsi, in quanto compatibili con il GDPR e con lo stesso decreto; per le autorizzazioni generali viene prevista una procedura di rinnovazione, da definire mediante provvedimenti del Garante sottoposti a preventiva consultazione pubblica.

Di grande interesse la disposizione di cui all’art. all’art. 22, comma 13 Decreto “Per i primi otto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Garante per la protezione dei dati personali tiene conto, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative e nei limiti in cui risulti compatibile con le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679, della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie.”

 

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