1. L’ISTITUZIONE DELL’OHADA
1.1. Dall’incontro a Ouagadougou, Burkina Faso, aprile 1991 alla Conferenza dei Capi di Stato africani e della delegazione francese a Libreville, Gabon, ottobre 1992
1.2. Il progetto del Trattato OHADA
1.3. La firma del Trattato a Port-Louis, Mauritius, 17 ottobre 1993
1.4. La revisione del Trattato OHADA, 17 ottobre 2008 Québec, Canada

2. LE DISPOSIZIONI GENERALI DEL TRATTATO OHADA
2.1. L’art. 1 del Trattato
2.2. Integrazione giuridica: armonizzazione e uniformazione del diritto
2.3. La definizione di “droit des affaires”
2.4. Il quadro istituzionale dell’OHADA: brevi cenni

3. LE FONTI DEL DIRITTO OHADA
3.1. Il Trattato, gli Atti Uniformi e i Regolamenti
3.2. Il procedimento di adozione degli Atti Uniformi
3.3. L’efficacia degli Atti Uniformi: l’art. 10 del Trattato

4. GLI ATTI UNIFORMI
4.1. I settori di applicazione degli Atti Uniformi
4.2. Descrizione di alcuni degli istituti giuridici di maggior interesse introdotti dagli Atti Uniformi
4.3. L’interpretazione e l’applicazione degli Atti Uniformi
4.4. L’applicazione delle disposizioni contenute negli Atti Uniformi nella giurisprudenza della Corte Comune di Giustizia e Arbitrato: una raccolta di casi

5. LE ISTITUZIONI DELL’OHADA
5.1. La Conferenza dei Capi di Stato e di Governo
5.2. Il Consiglio dei Ministri
5.3. La Corte Comune di Giustizia e di Arbitrato
5.4. Il Segretariato Permanente
5.5. L'ERSUMA (Scuola regionale dell'alta magistratura)

6. LA CORTE COMUNE DI GIUSTIZIA E DI ARBITRATO
6.1. L’organizzazione della CCGA
6.2. La funzione consultiva della CCGA
6.3. La CCGA quale terzo grado di giurisdizione
6.4. La competenza delle corti nazionali: il ricorso in annullamento
6.5. L’esecuzione delle sentenze della CCGA

MATERIALE NORMATIVO

DECISIONI

Per maggiori informazioni: Mario Di Giulio mario.digiulio@pavia-ansaldo.it