201807.19
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Milano, 19 luglio 2018 - La blockchain è un tipo di distributed ledger technology (DLT - tecnologia di registro distribuito), che offre la possibilità di effettuare transazioni sicure in internet e di conservare dati senza la necessità che un’autorità terza ne valuti e confermi la validità.

La tecnologia blockchain, in particolare, consente a un gruppo di soggetti non legati tra loro (cc.dd. nodi) di formare, indipendentemente l’uno dall’altro, un consenso diffuso intorno alla validità di una determinata transazione. Il risultato è il decentralized public ledger, ossia un registro di transazioni accessibile online, pubblico, permanente e refrattario a eventuali tentativi di frode, in quanto non gestito da un ente unico.

La blockchain è il frutto di oltre venti anni di innovazioni tecnologiche nel settore della crittografia e delle reti tra computer. Tali innovazioni hanno portato alle tre principali caratteristiche di cui gode oggi la blockchain: 1) un meccanismo di consenso decentralizzato; 2) una riserva di dati distribuita; 3) algoritmi crittografici.

Prima che una transazione o un certo dato possa essere archiviato digitalmente nel registro pubblico decentralizzato, i membri della rete devono conseguire un consenso in merito alla validità della transazione o del dato inserito. In questo modo, essi eliminano la necessità di un’autorità centralizzata che confermi le transazioni. Una volta che una transazione abbia ottenuto il consenso diffuso, viene inserita in modo permanente nel registro.

L'archiviazione dei dati è la seconda innovazione-chiave apportata dalla blockchain. È evidente che quando una transazione deve essere validata da un’autorità centrale affidabile, tale ultima autorità è l’unica a conservare traccia completa della transazione; nella blockchain, al contrario, quando i nodi raggiungono un consenso sulla validità di una transazione, tale transazione viene archiviata nella copia del registro in possesso di ogni singolo nodo e salvata sul relativo terminale. Ogni membro della rete conserva, quindi, una registrazione completa di tutte le transazioni effettuate in qualsiasi momento.

La natura decentralizzata della blockchain dà conto anche della sua terza principale caratteristica: gli algoritmi crittografici. Per proteggere i dati in essa inseriti, la blockchain utilizza un “approccio probabilistico”. Quando le informazioni sono inserite in una rete decentralizzata e possono essere archiviate solo attraverso il consenso di un gruppo, esse diventano più trasparenti e verificabili. I potenziali hacker che volessero immettere informazioni false nel registro distribuito difficilmente potrebbero riuscirvi, per l’improbabilità che tali dati ottengano un consenso diffuso nella rete.

Inoltre, a differenza dei dati memorizzati nelle reti centralizzate, i dati inseriti in una blockchain non possono essere modificati semplicemente mediante l’accesso alla rete o al server. Dal momento che una copia del registro è memorizzata sui computer di tutti i nodi della rete, l’eventuale attacco o manomissione del registro di un nodo creerà un’incoerenza che potrà essere facilmente resa nota e risolta mediante il confronto con i registri in possesso degli altri nodi.

Per leggere i commenti di tutti i termini del nostro glossario PeA FinTech Sillabo: https://www.pavia-ansaldo.it/fintech-sillabo/

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