Pavia e Ansaldo e Linklaters nel bond da 265 milioni di Relife

 

Milano, 9 luglio 2021 – Pavia e Ansaldo ha assistito ReLife S.p.A., leader nell’economia circolare, attiva nel settore della raccolta, selezione e valorizzazione di materiali recuperabili e nella produzione di cartoncino da carta riciclata, partecipata da Xenon Private Equity e seguita dai soci fondatori Stefano Calabrò e Franco Prestigiacomo, in un’emissione obbligazionaria per un importo complessivo di 265 milioni di euro finalizzata, inter alia, al perfezionamento delle acquisizioni dei gruppi Plastipoliver e Genaral Packaging oltre a future acquisizioni. ReLife è stata assistita da Rothschild & Co. nella strutturazione del finanziamento e nella selezione del partner finanziario. I titoli obbligazionari – sottoscritti per intero da Pemberton – sono stati quotati alla Borsa di Vienna. L’operazione si inquadra nel più ampio programma di sviluppo intrapreso dal Gruppo Relife che ha permesso la creazione di una integrazione industriale unica in Italia finalizzata a generare il massimo valore nella filiera del riciclo potendo offrire ai propri clienti un servizio integrato che si completa con la fornitura di scatole e film plastici prodotti dal materiale riciclato.

 

Il team di Pavia e Ansaldo che ha curato l’operazione è stato coordinato dal partner Giuseppe Besozzi con il supporto della counsel Maria Chiara Puglisi, coadiuvati dall’associate Martina Bosi e dal trainee Andrea Romanò. Gli aspetti di diritto austriaco della quotazione del bond sono stati seguiti dallo Studio Schoenherr.

 

Pemberton e Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., in veste di Security Agent, Paying Agent e rappresentante dei sottoscrittori, sono stati assistiti da Linklaters con un team guidato dal partner Andrea Arosio (nella foto), dal managing associate Diego Esposito e dalla counsel Linda Taylor, coadiuvati dagli associate Ilaria Francesca Bertolazzi, Alessandro Rossi, Matteo Pozzi e Sara Giugiario e dalla trainee Chiara Buscicchio e per la parte tax dal counsel Fabio Balza e dalla managing associate Eugenia Severino.

 

Lo Studio Todeschini & Bastrenta si è occupato degli aspetti notarili dell’operazione.