201911.06
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Primo e, ad oggi, unico studio legale italiano presente nella terza economia del mondo

Nella suggestiva cornice della residenza dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e alla presenza dell’Ambasciatore Giorgio Starace, lo studio legale Pavia e Ansaldo ha celebrato, lo scorso 5 novembre, l’anniversario dei 20 anni dall’apertura della sua sede in Giappone. Un prestigioso traguardo che vede ad oggi Pavia e Ansaldo primo e unico studio legale italiano presente nella terza economia del mondo.

Risale alla fine del 1998 l’accreditamento ufficiale presso il Ministero della Giustizia giapponese del fondatore, Avvocato Adriano Villa, come primo Gaikokuho-jimubengoshi (“avvocato di diritto straniero”) italiano in Giappone, e ai primi mesi del 1999 l’effettiva apertura di un ufficio operativo nella zona di Akasaka, a Tokyo. Le radici dello studio di Tokyo sono però ben più profonde, dal momento che fin dal lontano 1986, l’Avvocato Villa ha studiato e svolto attività di ricerca in Giappone (prima nell’ambito di un Master Programme organizzato e sponsorizzato dalla Commissione EU, poi presso la Sophia University, sotto l’egida del Ministero della Cultura giapponese), e successivamente pratica legale presso due fra i maggiori studi legali giapponesi.

Nel corso degli anni, l’ufficio di Tokyo di Pavia e Ansaldo, insieme al Japan Desk di Milano, ha assistito centinaia di imprese giapponesi nei loro investimenti e altre operazioni commerciali in Italia e, specularmente, aziende italiane impegnate a operare in o con il Giappone. Acquisizioni e fusioni, joint ventures, start-up, contrattualistica e consulenza legale d’affari continuativa hanno costituito e costituiscono il fulcro delle attività svolte.

Oltre all’Avvocato Villa, che si alterna fra l’ufficio di Tokyo e quello di Milano, la Japanese Practice si avvale, a Tokyo, dell’Avvocata Mieko Hosaka e della collaborazione del Professor Andrea Ortolani e della Professoressa Michela Riminucci, coadiuvati dall’office manager Ritsuko Itoh e, a Milano, della Dottoressa  Naoko Konishi, dell’Avvocato Andrea Mangia  e dell’Avvocato Guido Broglio, con la supervisione del Managing Partner, Avvocato Stefano Bianchi, che da sempre promuove strategie di sviluppo attente al mondo asiatico e al Giappone in particolare.

L’evento ha visto la partecipazione di circa 140 ospiti tra colleghi giapponesi, rappresentanti della grande industria locale, diplomatici e amici. In occasione di questo importante anniversario, lo studio Pavia e Ansaldo, con la collaborazione della galleria d’arte Sakuranoki, rappresentata dalla a CEO, Tomoko Iwaseki, ha donato all’Ambasciata Italiana in Giappone il quadro “la Campagna” opera dell’artista giapponese Toshihide Konishi.