David Mpanga

Senior Partner, Kampala Associated Advocates, Head – Finance, Corporate and International Transactions.

Dal 2009 al 2013 la popolazione dell’Uganda con accesso ai servizi finanziari formali è aumentata dal 28% al 54%[1]. I servizi di mobile money rappresentano la ragione fondamentale di tale incremento. Dal 2006, infatti, la percentuale della popolazione adulta che ha accesso ai servizi finanziari riconosciuti è più che raddoppiata[2]. Tuttavia, il settore finanziario ufficiale è dominato dall’uso del mobile money, che può offrire solamente una gamma ristretta di servizi finanziari, perlopiù pagamenti e la possibilità di risparmiare denaro tramite il cellulare. Infatti, solamente l’11% della popolazione adulta in Uganda si rivolge ad una banca commerciale[3] o ad un istituto di micro-deposito, mentre solo il 3% della popolazione adulta che richiede prestiti li ottiene da una banca commerciale.

Il boom del mobile money in Uganda non può essere minimizzato. Nel giugno 2015 il mobile money vantava circa 18 milioni di contatti attraverso i quali erano avvenute 24 trilioni di transazioni in UGX. (lo scellino ugandese); nel marzo 2017 la quantità di transazioni ha toccato i 44 milioni per arrivare alla quota corrente di 54 milioni di UGX., la metà del prodotto interno lordo ugandese. Attualmente sono registrati più conti di mobile money che quelli tradizionali (22 milioni al dicembre 2017)[4]. Questa crescita fenomenale - di 10 trilioni di UGX.- è spesso di due cifre di anno in anno, dimostrando quanto popolare sia diventata il mobile money.

Il beneficio diretto di tale boom ha permesso l’inclusione di milioni di ugandesi all’interno del settore bancario formale. Il mobile money ha ridotto la necessità di visitare le filiali fisiche per effettuare transazioni nonché semplificato il procedimento di registrazione degli utenti, data la minore quantità di documentazione richiesta. Un possessore di un conto di mobile money può effettuare transazioni nel proprio quartiere con agenti distribuiti in ogni isolato e centro di commercio locale.

Come funziona una tipica transazione di Mobile Money

Una transazione in mobile money coinvolge le seguenti parti:

a) Un operatore telefonico munito di autorizzazione.

Una compagnia di telecomunicazione debitamente autorizzata dalla Commissione Ugandese per le Comunicazioni sviluppa la necessaria infrastruttura per sostenere una piattaforma di mobile money. Stabilita la piattaforma, l’operatore stipula un accordo con una banca autorizzata dalla Banca dell’Uganda. L’accordo consente la costituzione di un conto di garanzia, gestito dall’operatore telefonico, dove i fondi raccolti sulla piattaforma di mobile money saranno tenuti per conto degli utenti che non hanno accesso al conto. Mobile money e attività bancaria tradizionale sono collegate poiché i fondi sul conto di garanzia corrispondono all’e-money detenuto dagli utenti e dagli agenti dell’e-money.L’operatore telefonico vende le carte sim al pubblico. Prima di acquistare una sim, è richiesto ai potenziali acquirenti di fornire i propri dati all’operatore secondo i dettami KYC (Know Your Costumer)[5], quali il nome completo, la data di nascita, e i posti noti di residenza come definiti dalla carta d’identità dell’acquirente. Una volta verificati tutti i dati, all’utente è attribuito un numero telefonico da registrare sulla piattaforma di mobile money.

b) Un abbonato alla rete mobile.

Una volta effettuata la registrazione presso un operatore telefonico, l’utente può essere definito un “utente di mobile money” a tutti gli effetti.Dopo la registrazione, è attribuito all’utente un pin speciale di cinque caratteri, che proteggerà l’account esattamente come il codice pin per accedere al proprio conto in banca. Il pin sarà utilizzato ogni qualvolta l’utente vuole accedere al suo account di mobile money per effettuare transazioni. L’e-wallet è un conto virtuale nel quale l’utente conserva il proprio denaro per le transazioni future. L’e-money è la moneta virtuale che un utente di mobile money può cambiare con del denaro contante con l’agente di mobile money, trasferire ad un altro utente di mobile money o per effettuare pagamenti relativi, per esempio, alle bollette.Qualora un utente di mobile money decida di trasferire denaro ad un altro utente registrato, egli comincia depositando denaro contante presso un agente di mobile money. Il denaro fisico è così scambiato con valuta virtuale, da caricare nell’e-wallet collegato con il numero dell’utente di mobile money. La valuta accumulata è adoperabile dall’utente sia per pagare le bollette sia per rigirarla ad un altro utente. Una volta che l’utente di mobile money riceve il denaro, può anche riconvertire il denaro virtuale in valuta fisica attraverso un’agente di mobile money.

c) Agenzia di mobile money

Un’agente di mobile money è una società a responsabilità limitata debitamente registrata presso l’operatore telefonico e autorizzata ad effettuare attività d’agenzia nelle transazioni di mobile money. L’agente di mobile money stipula un accordo con l’operatore; in seguito, è posto in essere un conto bancario collegato al conto di garanzia creato da una banca autorizzata.L’agente di mobile money deposita poi una quantità minima di denaro pari a circa 300 dollari sul conto di garanzia. La stessa somma è trasferita al cellulare dell’agente come e-money o fondo cassa. L’agente può inviare questo e-money ad altri utenti di mobile money o cambiarlo in denaro contante. Una volta che l’e-money dell’agente è diminuito, l’agente porta il denaro in banca o ad unaltro “super-agente” in cambio di più e-money o un fondo cassa più consistente per permettergli di effettuare più transazioni.

d) La banca autorizzata

Una banca autorizzata dalla Banca dell’Uganda stipula un accordo con un operatore telefonico per costituire il conto di garanzia dove è depositato tutto il denaro raccolto dagli agenti di mobile money per conto degli utenti di mobile money registrati. Il conto di garanzia è collegato anche con i conti detenuti dai vari agenti di mobile money che depositano il contante fisico raccolto dagli utenti di mobile money.Per poter partecipare alle transazioni mobile ed aprire un conto a favore dell’operatore telefonico, l’intermediario deve ottenere una lettera di nullaosta da parte della Banca dell’Uganda. Nel momento in cui riceve la richiesta di nullaosta, la Banca dell’Uganda prenderà visione dei sistemi della banca per valutarne l’idoneità a partecipare alle transazioni di mobile money. Se la Banca rimane soddisfatta nelle sue valutazioni, emetterà il nullaosta.

e) Enti governativi di regolamentazione (la Commissione Ugandese per le Comunicazioni e la Banca dell’Uganda).

Il mobile money attiene a due aree, vale a dire il business delle telecomunicazioni e il business bancario. Questi due settori sono autorizzati da due organi regolatori separati, rispettivamente la Commissione Ugandese per le Comunicazioni e la Banca dell’Uganda. La Banca dell’Uganda è la Banca Centrale della Repubblica dell’Uganda, il cui obbiettivo principale è quello di regolare, controllare e disciplinare tutte le istituzioni finanziarie. Come già menzionato sopra, una banca autorizzata può aprire un conto di garanzia di mobile money per un operatore telefonico solo dopo aver ottenuto un nullaosta. La Banca, inoltre, disciplina gli aspetti finanziari della mobile money; a tal fine, essa ha emesso nel 2010 le Linee Guida sul Mobile Money, principalmente per proteggere gli utenti di mobile money da abusi da parte degli operatori. La Commissione Ugandese per le Comunicazioni è l’autorità il cui compito è regolare il settore delle comunicazioni in Uganda, che comprende le telecomunicazioni, la comunicazione dei dati e le infrastrutture. Questo mandato include il potere di emettere licenze/autorizzazioni, stabilire standard, gestire lo spettro e regolamentare le tariffe. Il mobile money, di conseguenza, non è regolamentato o autorizzato unicamente da un solo organismo. La piattaforma del mobile money è regolamentato da entrambi gli organismi, dato che i prompt utilizzati per i movimenti dell’e-money sono trasmessi attraverso messaggi telefonici, regolati dalla Commissione, mentre il conto di garanzia che detiene il mobile money per gli utenti di mobile money è tenuto da una banca autorizzata dalla Banca dell’Uganda.

Che cosa riserva il futuro

Nel corso degli anni, il mobile money ha subito una trasformazione: nato come semplice strumento per trasferire e ricevere denaro, ha finito per assolvere a scopi quali pagamenti ed ora risparmi e prestiti. Quest’evoluzione, e la crescente commistione tra diversi settori che essa ha provocato e provocherà, porterà alla luce una serie di questioni giuridiche a cui si dovrà rispondere.

La crescente evoluzione della tecnologia mobile impone di prestare molta attenzione a proteggere i consumatori, la maggior parte dei quali sono cittadini ugandesi del ceto medio. Il consumatore è attratto dalla facilità di transazione offerta dalla mobile money, ma desidera anche la protezione di una legge che segua da vicino tale evoluzione.

Attualmente, un’agente di mobile money è parte integrante di una tipica transazione di mobile money, ma si prevede che il sistema evolva in piattaforme di pagamenti peer-to-peer senza la necessità di intermediari. Lo scopo degli operatori telefonici ugandesi è quello di portare l’Uganda verso un’economia senza contante, sviluppando le piattaforme di mobile money nelle soluzioni di pagamento più popolari in modo da permettere il pagamento mobile di beni e servizi. Infatti, MTN Uganda Limited, la compagnia telefonica leader in Uganda, si è mossa in tale direzione introducendo Momo Pay. Momo Pay è un servizio che permette ai commercianti di ricevere pagamenti per beni e servizi tramite mobile money. La piattaforma è accessibile sia ai commercianti sia ai clienti. Con Momo Pay, i commercianti possono vendere spazi televisivi, ottenere commissioni, pagare fornitori e stipendi, nonché trasferire denaro in banca, tutto sulla piattaforma di mobile money.

Mobile Money e Inclusione Finanziaria

Le statistiche mostrano come solamente 1 ugandese su 6 operi nel sistema finanziario tradizionale ugandese, e questa proporzione non è cresciuta negli anni recenti. In aggiunta, meno di un 1 ugandese su 6 possiede una carta di debito (14%) o un conto presso un SACCO[6] (14%), e pochissimi posseggono un conto collegato ad un istituto di microfinanza (4%), una pensione (2%), una qualche forma d’assicurazione (2%), o una carta di credito (1%). Sebbene 1 cittadino su 3 abbia preso in prestito del denaro nei cinque anni passati, questi prestiti tendono ad essere presi presso gruppi informali (30%) piuttosto che dagli istituti finanziari regolamentati. Inoltre, gli uomini (40%) tendono a chiedere prestiti con maggiore frequenze rispetto alle donne (29%)[7].Questa situazione è stata causata da un accesso limitato alle infrastrutture fisiche delle banche, dato che la maggior parte di esse gestisce delle filiali nei centri urbani contrariamente alle zone rurali, dove risiede la gran parte della popolazione ugandese. Inoltre, i requisiti per aprire un conto sono, in generale, alquanto stringenti (come, ad esempio, i requisiti KYC ed altre considerazioni simili), escludendo pertanto una larga fetta della popolazione dall’inclusione finanziaria.

D’altro canto, il mobile money è accessibile a chiunque possa permettersi un cellulare e la tendenza è che sempre più adulti accedono alla telefonia mobile. Il mobile money permette agli individui con un numero telefonico registrato di mandare e ricevere denaro senza dover mettere piede in una banca o avere un proprio conto bancario. Due cittadini su tre affermano infatti di avere un conto di mobile money (68%); il denaro mobile è a disposizione di quelle persone spesso lasciate indietro da altri servizi e prodotti finanziari, cioè i giovani e le donne. Questa crescita è una sfida per le banche tradizionali a lanciare prodotti più creativi e a sfruttare meglio le novità introdotte dalla fintech, alcune delle quali si sono rivelate esse stesse delle soluzioni di mobile banking. Molti si stanno anche avventurando nel campo dell’agenzia bancaria dopo che le politiche governative sono state rese più elastiche dalla Banca dell’Uganda e dopo l’entrata in vigore di una legge di stato.

Si noti, infine, che il mobile banking è differente dalla mobile money, dato che quest’ultimo riguarda solo i trasferimenti e le transazioni di e-money tra gli abbonati di mobile money, mentre il mobile banking attiene a transazioni bancarie ordinarie, normalmente compiute in banca usando cellulari o computer.

 

[1] Studio FINSCOPE del 2013

[2] Report Finscope Uganda del 2018

[3] Per “banca commerciale” si intende il tipo di banca rivolta a consumatori persone fisiche (opposta alla “investment bank”, che invece offre servizi a imprese).

[4] Intervista rilasciata da Dr. Lous Kasekende, Governatore della Banca d’Uganda, il 1° dicembre 2017 per il Daily Monitor.

[5] É una tipologia di due diligence finanziaria sviluppatasi nelle transazioni, che si realizza con l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie per verificare il profilo di rischio legato al cliente (ovvero identità, situazione finanziaria, sofferenze, movimenti di denaro, eventuali elementi rischiosi, ecc…)

[6] Il SACCO (acronimo per Savings and Credit Cooperative Organization) è un’istituzione finanziaria basata su principi democratici i cui membri hanno pari poteri e interessi comuni (ad esempio, possono formare SACCO persone legate allo stesso datore di lavoro, o alla stessa chiesa o allo stesso villaggio). Dato il carattere cooperativo del SACCO, coloro che si rivolgono e diventano membri dell’istituto ottengono tassi ad interessi molto agevolati. Le decisioni del SACCO sono prese democraticamente dai membri; essi eleggono un consiglio che si occupa di reclutare personale per svolgere l’attività del SACCO e designano il ente incaricato alla revisione dei conti. (Fonte: https://ucscu.coop/index.php/faqss).

[7] Rapporto Finscope Uganda del 2018.

05 aprile 2019

*Traduzione dal testo inglese

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