Detraibilità IVA dei transaction costs nelle operazioni di MLBO
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22608, pubblicata il 9 agosto 2024, ha ammesso la detraibilità dell’IVA relativa ai transaction costs sostenuti nell’ambito di un’operazione di MLBO.
La fattispecie oggetto della sentenza riguarda un gruppo industriale che, al fine di consentire l’ingresso di nuovi azionisti, ha posto in essere un’operazione di MLBO costituendo una società newco, la quale ha contratto un finanziamento bancario al fine di poter acquisire azioni della società target. A seguito dell’acquisizione, la società target ha proceduto a fondere per incorporazione la società newco.
La società target, a seguito della fusione, ha presentato all’Agenzia delle Entrate istanza per ottenere il rimborso dell’IVA relativa ai costi di transazione sostenuti dalla società newco al fine di compiere l’operazione di acquisizione della target stessa.
L’Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso sostenendo che alle holding statiche non è ammessa la detrazione dell’IVA, in quanto non sono qualificabili quali soggetti passivi IVA ai sensi dell’art. 4, comma 5, del DPR 633/72.
La Corte di Cassazione, in contrasto con la tesi dell’Amministrazione finanziaria, ha ammesso la detrazione dell’IVA su tali costi, a condizione che la società risultante dalla fusione sia un soggetto passivo IVA e qualora tali costi siano relativi all’acquisto di beni e/o servizi correlati all’operazione di fusione realizzata a seguito dell’acquisizione con indebitamento.
La società newco, in tale tipologia di operazioni, non costituisce infatti una holding statica nel vero senso del termine, ossia nata per la sola detenzione di partecipazioni, ma viene costituita esclusivamente per ottenere le risorse finanziarie dal sistema bancario, necessarie per acquisire una società target per poi estinguersi a seguito della fusione.
Si apre, quindi, l’opportunità per i contribuenti coinvolti in tale tipologia di operazioni, sussistendone i requisiti, di presentare istanza di rimborso.
Il nostro studio rimane a disposizione per poter valutare l’opportunità di attivare la procedura di rimborso.
