201702.17
0

Genova, 17 febbraio 2017 - Presente in Russia dal 1997, con sedi a Mosca e San Pietroburgo, Pavia e Ansaldo rappresenta un osservatorio privilegiato delle relazioni commerciali che hanno interessato negli anni Italia e Russia. Da vent’anni Pavia e Ansaldo accompagna le imprese italiane negli investimenti nel mercato russo con un’attenta consulenza dovuta ad un’approfondita conoscenza della complessa normativa locale.
Nel corso del V Seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione” a Genova Sergio Forelli, local partner a Mosca dello Studio Legale Pavia e Ansaldo, è così intervenuto: “Dal nostro osservatorio, sicuramente parziale ma comunque significativo considerata la presenza ventennale dello Studio in Russia al fianco delle imprese italiane, non possiamo che confermare i segnali di rinnovato interesse dell’industria nazionale verso un Paese e un’intera area eurasiatica che, per potenzialità di mercato, cultura tecnologica, apertura all’innovazione e molti altri fattori, restano tra i più promettenti in assoluto per le nostre imprese. La “stagione delle sanzioni”, del resto, ha avuto come effetto anche quello di accelerare un processo di riforme interne volte ad agevolare e vitalizzare la localizzazione della produzione, riducendo la dipendenza dall’importazione di prodotti finiti. La svalutazione e successiva stabilizzazione del corso del rublo, infine, rappresenta oggi un ulteriore fattore di incentivazione all’investimento diretto in Russia da parte di imprese straniere.”