Il Sudafrica apre le porte al libero scambio

Il Sudafrica apre le porte al libero scambio

Parleremo anche di questo nella nostra conferenza del 20 giugno 2018 “Sudafrica e Italia: opportunità di collaborazione nel settore dei materiali compositi”. Scarica il Programma

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Milano, 18 giugno 2018 – Il 4 giugno 2018 si è tenuto a Dakar, in Senegal, il sesto incontro dell’AMOT, la riunione tra i Ministri del Commercio dei paesi facenti parte dell’Unione Africana. Al centro del dibattito sono state le misure da adottare nei singoli paesi per implementare l’African Continental Free Trade Area (AfCFTA).

L’AfCFTA è una zona di libero scambio tra i paesi africani, all’interno della quale verranno progressivamente abolite le tariffe sulle merci scambiate e verrà costituito il mercato unico. L’istituzione dell’AfCFTA è stata avviata il 21 marzo 2018 con la dichiarazione firmata a Kigali, in Rwanda, dai Capi di Stato e di Governo di 44 Stati africani.

Di particolare importanza è risultata essere la posizione assunta, durante il vertice tenutosi in Rwanda nel marzo scorso, dalla Repubblica di Sudafrica, prima potenza economica del Continente: il Presidente sudafricano Ramaphosa aveva, infatti, firmato la dichiarazione di Kigali, condividendone con gli altri paesi firmatari i princìpi, ma non aveva firmato i suoi protocolli, dichiarando che il Sudafrica avrebbe avuto bisogno di più tempo per adeguare il proprio sistema interno alla nascente area di libero scambio.

Il Sudafrica sembrerebbe ora essere pronto a firmare la creazione dell’AfCFTA. Durante il recente summit di Dakar, il Vice-Ministro del Commercio e dell’Industria sudafricano, Bulelani Magwanishe, nel solco tracciato a Kigali dal Presidente Ramaphosa, ha sottolineato i vantaggi che deriverebbero, a favore del Sudafrica, dall’adesione ai protocolli sulla libera circolazione dei beni e dei servizi e sulla risoluzione delle controversie, e ha altresì dichiarato che il Sudafrica è pronto per adottare le misure necessarie a livello domestico per firmare tutti gli strumenti dell’accordo AfCFTA.

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