201805.24
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Milano, 24 maggio 2018 - In limine al 25 maggio, data in cui il Regolamento UE 2016/679 diverrà applicabile, il CNF ha pubblicato sul proprio sito le linee guida per gli avvocati in materia di protezione dei dati personali. Il Consiglio Nazionale Forense rende noto che «la presente guida vuole essere un aiuto agli avvocati per consentire loro di adeguarsi alla normativa in materia di protezione dei dati personali».

In una circolare corredata da due allegati – uno dedicato al modello di informativa  e uno al registro dei trattamenti – il CNF chiarisce che la protezione dei dati del cliente, oltre ad essere essenziale per garantire il segreto professionale, rappresenta una nozione di trasparenza e confidenzialità nel rapporto.

L’avvocato tratta, oltre ai dati dei clienti, i dati dei dipendenti, dei collaboratori, i dati raccolti attraverso il sito internet; anche nelle ipotesi in cui lo studio abbia esternalizzato a terzi alcuni servizi (per esempio conservazione di dati su cloud) o utilizzi propri mezzi di comunicazione a terzi (per esempio sito web; servizi di consultazione on line) dovrà prestare massima attenzione a che i dati siano trattati in modo sicuro.

La necessità della nomina di un DPO secondo il CNF deve essere valutata caso per caso sulla base di una serie di parametri (numero delle persone interessate dal trattamento; volume dei dati trattati; estensione geografica delle attività di trattamento); in ogni caso si precisa che la designazione di un DPO potrebbe essere ugualmente valutata come una opportunità organizzativa nell’ormai imprescindibile gestione dei trattamenti.

 

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DISCLAIMER
Il presente comunicato è divulgato a scopo conoscitivo per promuovere il valore dell’informazione giuridica. Non costituisce un parere e non può essere utilizzato come sostitutivo di una consulenza, né per sopperire all’assenza di assistenza legale specifica.