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ROMA, 15 OTTOBRE 2014

In data odierna, in Roma, si è tenuto il primo Uganda Rome Investment Forum, con il proposito di creare un’interazione, un dialogo ed un confronto tra i maggiori esponenti a livello istituzionale e industriale dell’Italia e dell’Uganda, al fine di incentivare le relazioni tra questi due Paesi, con particolare riguardo al profilo degli investimenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili nonché per l’estensione della rete di trasmissione.

Tra le varie personalità di spicco che hanno preso parte all’evento, è intervenuto il sottosegretario al Ministero degli affari esteri, dott. Mario Giro - il quale, nel porre in luce la ragioni della cooperazione tra Italia e Uganda, ha sottolineato il lungo periodo di stabilità politica ed il forte tasso di crescita dell’Uganda, elementi questi che assicurano una rilevante affidabilità per gli investimenti.

È intervenuta alla discussione anche il Ministro dell’energia e sviluppo minerale della Repubblica ugandese, ing. Irene Muloni, la quale - dopo aver esposto che ad oggi solo il 15% della popolazione ugandese ha accesso all’energia elettrica - ha rappresentato le varie opportunità di investimento che la sua nazione offre nel settore delle energie in generale ed in particolare delle energie rinnovabili. Tra le opportunità esposte assume particolare rilievo l’impegno di incrementare il tasso di elettrificazione, a livello di infrastruttura, uno degli obiettivi prioritari delle autorità governative locali (elettrificazione per il 65% della popolazione entro il 2030; ed il 100% entro il 2040). Altro importante obiettivo è la costituzione di una società pretrolifera pubblica, nonché la strutturazione di partneriati pubblico-privati operanti nel settore. In tale contesto, al fine di attrarre gli investitori stranieri, l’Uganda prevede la possibilità di ottenere esenzioni fiscali a fronte di ben individuati investimenti.

Al Forum hanno partecipato, altresì, numerose authorities operanti nel settore dell’energia ugandese, che hanno indicato i quadri normativi che regolano gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili, con un particolare focus sull’elettrificazione rurale. In particolare la Rural Electrification Agency (REA) ha sottolineato il forte incremento atteso delle mini reti di distribuzione che interesseranno diverse regioni del Paese. In generale, il piano di sviluppo atteso della elettrificazione rurale prevede un incremento dall’attuale 7% al 26% entro il 2020. In generale è stato inoltre rilevato dalla Electricity Regulatory Authority (ERA) il forte incremento delle reti di elettrificazione avvenuto negli ultimi dieci anni (cresciuto di oltre un terzo) . Sotto il profilo delle opportunità di investimento ERA ha indicato quali sono i settori di maggiore sviluppo, che saranno sostenuti dagli interventi governativi nonché dai partners internazionali (quali la Commissione europea attraverso i vari fondi di sviluppo), il settore della produzione idroelettrica (sia grandi impianti sia microimpianti), lo sfruttamento delle biomasse e l’utilizzo dei termovalorizzatori. Forti aspettative derivano anche dallo sfruttamento della energia geotermica (che è ancora in gran parte inutillizzata – si stima un potenziale di 450 MW), solare ed eolica (quest’ultima per impianti di piccola scala). Hanno, inoltre, preso parte all’evento funzionari della Commissione Europea (DG DEVCO) della SACE S.p.A., della SIMEST S.p.A., nonché di ICCREA Banca Impresa S.p.A., i cui interventi si sono incentrati sulle diverse forme di supporto finanziario offerte in favore degli investitori che intendono operare in Uganda. È, altresì, intervenuto, il direttore dell’azienda pubblica di trasmissione (TSO), il quale ha dichiarato un forte impegno per l’estensione della rete elettrica, prevedendo in tal senso investimenti pubblici sino a 2 miliardi di dollari, nonché l’espletamento di un primo bando di gara già entro il primo trimestre del 2015 e per un valore di 50 milioni di dollari cofinanziati dalla Banca Mondiale.

Tra i numerosi imprenditori presenti al Forum si rileva, poi, la presenza di Enel Green Power, nonché del Gruppo Trevi Finanziaria Industriale e Renovo Bio-Energy. Era presente inoltre Absolute Energy Capital, che ha già costituito una start-up in Uganda per la elettrificazione rurale.

L’evento è stato organizzato dall’Ambasciata ugandese a Roma, sotto la guida dell’ambasciatrice Grace Akello, con il supporto di Pavia e Ansaldo (avvocato Mario Di Giulio) che da tempo svolge una proficua ed assidua attività di assistenza alle imprese operanti in vari paesi africani.