di Satomi Sugiyama

Satomi Sugiyama è professore associato di Scienze della Comunicazione e Media presso la Franklin University in Svizzera con un dottorato conseguito alla Rutgers University. La sua ricerca e i suoi interessi nell’insegnamento si concentrano sulle emergenti tecnologie di comunicazione e sul modo in cui esse si intrecciano con le relazioni personali, l’identità e la moda.

https://www.fus.edu/academics/faculty/281

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I sistemi mobili di pagamento nei negozi si sono diffusi sempre di più negli ultimi anni. Questa considerazione è importante perché è indicativa del modo in cui vengono utilizzate le tecnologie in campo finanziario. Il telefono cellulare, che a suo tempo rivoluzionò il modo con cui le persone si parlavano a distanza, non è più solamente un telefono in transito; è diventato un computer portatile di dimensioni ridotte di nome smart phone, che permette alle persone di svolgere numerose attività fra le quali telefonare, mandare messaggi, cercare informazioni, scattare fotografie, avere accesso all’intrattenimento sotto forma di contenuti audiovisivi e giochi, e monitorare le proprie condizioni di salute. Negli ultimi anni uno sviluppo importante è stato l’uso degli smart phone come mezzo di pagamento nei negozi. La convergenza dei media viene spesso definita un fenomeno dei mezzi digitali e non c’è da sorprendersi se il pagamento che una volta era mediato dalla carta (banconote) e dalla plastica (carte di credito) sia diventato parte di questo fenomeno grazie al costante sviluppo di alcune tecnologie, come ad esempio la tecnologia blockchain e la criptovaluta.

Tale sviluppo coincide con il crescente interesse per la nuova forma di infomobilità e le tecnologie di comunicazione (ICT): dal portare all’indossare. L’aspetto del design delle tecnologie mobili di comunicazione è sempre stato importante e molti ricercatori hanno già adottato la metafora dell’“indossare” una tecnologia di comunicazione mobile perché essa ha sviluppato una grande vicinanza con il corpo dell’utente. Tuttavia, lo strumento tecnologico stesso non aveva la forma di un accessorio di moda o di un articolo di abbigliamento in senso letterale. Le tecnologie indossabili sotto forma di accessorio e indumento sono esistiti per qualche tempo, ma si trattava perlopiù di prototipi nei laboratori di ricerca e non erano disponibili al pubblico; e particolare ancora più importante, essi non erano “indossabili” né in senso funzionale né simbolico.

I recenti sviluppi dell’industria tecnologica nonché il clamore mediatico indicano che la tecnologia indossabile è una direzione in cui può evolversi lo smart phone. L’idea che le persone indossino tecnologie non deve essere più limitata nell’ambito delle finzioni scientifiche anzi, può essere considerata realistica nella vita di tutti i giorni. Un esempio pratico è la categoria degli smart watch. Le imprese tecnologiche che producono dispositivi cellulari (ad esempio Apple, Samsung, ecc.), i produttori di orologi (per esempio Tag Heuer, ecc.), ed alcuni marchi di moda di lusso (ad esempio Louis Vuitton, ecc.) hanno tutti lanciato la loro versione di smart watch, e alcune fra le imprese tecnologiche e i marchi di moda (ad esempio Apple e Hermès, ecc.) hanno collaborato nel tentativo di rendere le ICT “più indossabili” per quanto riguarda le loro immagini e il loro essere alla moda. Anche i tessuti intelligenti, i quali al momento vengono applicati alla salute e allo sport, offrono un importante mezzo per rendere le ITC più indossabili in futuro. Se i sistemi mobili di pagamento continuano a diffondersi e gli utenti li trovano utili, la forma delle ICT mobili e la sua indossabilità per quanto concerne sia la funzionalità sia l’estetica diventeranno degli importanti motivi di attenzione in ambito finanziario.

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Ulteriori testi sull’argomento:

Barile, N., & Sugiyama, S. (di prossima pubblicazione). Wearing Data: From McLuhan’s “Extended Skin” to the Integration Between Wearable Technologies and a New Algorithmic Sensibility. Fashion Theory: The Journal of Dress, Body & Culture.
DOI: 10.1080/1362704X.2018.1514847

Sugiyama, S. (di prossima pubblicazione). Wearable Technologies: Fashion, Size and Visibility. To be included in a volume edited by Antonella Mascio, A., Roy Menarini, R., Segre Reinach, S., & Ines Tolic, I. Mimesis International.

17 settembre 2018