La Governance del lusso e della moda: tra AI e ESG
Ieri nella nostra sede di Milano abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci insieme a manager di grandi aziende del settore della moda e del lusso su come l’intelligenza artificiale ed i criteri ESG stiano ridefinendo il governo societario e come la governance sia uno strumento essenziale per l’implementazione e integrazione dell’AI nei fattori ESG.
Un incontro esclusivo che ha visto protagonisti:
- l’Avv. Milena Prisco (Partner e Head of ESG di Pavia e Ansaldo)
- il Prof. Oreste Pollicino (Università Bocconi)
- Andrea Claudio Cosentini (Head of Data Science & Responsible AI di Intesa Sanpaolo)
- Mauro Arte, Co-Founder di Datrix | Embrace the AI Challenge e CEO di Aramix, la tech company del Gruppo specializzata in soluzioni deeptech per l’efficientamento dei processi industriali e di business.
L’adozione dell’AI, tra design generativo, supply chain intelligente, tracciabilità e governance ESG, rappresenta una leva strategica e al tempo stesso una nuova sfida regolamentare anche per l’industria del lusso e della moda, in particolare alla luce del prossimo AI Act.
In un momento cruciale per la transizione digitale e ambientale, i consigli di amministrazione sono chiamati a integrare nuovi modelli di governance con processi aziendali, compliance e strategie di responsabilità sociale. In questo contesto, l’AI è un alleato chiave dei modelli di governance sostenibile per l’implementazione dei sistemi di AI e di strategie ESG, facilitando la valutazione continua dell’impatto ambientale e sociale dei processi aziendali, migliorando l’efficienza operativa promuovendo la tracciabilità dei materiali e dei fornitori.
Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti, in rappresentanza di aziende leader nel settore, per il contributo attivo a questo confronto di grande valore perchè basato su use case e su una analisi del framework legale indispensabile per la migliore riuscita di una governance AI e ESG oriented.
