Compliance – UIF: Segnalazioni di Operazioni Sospette

L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) il 31 marzo 2021 ha presentato le statistiche risultanti dall’acquisizione complessiva del novero delle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) recepite nel secondo semestre (luglio-dicembre) dell’anno 2020.

 

Stante l’analisi statistica delle SOS trasmesse dai soggetti obbligati alla comunicazione degli indici sintomatici di possibili operatività di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo, il Financial Intelligence Unit italiano ha stimato un incremento del 10,3% dell’ammontare ricettivo delle segnalazioni rispetto a quanto registrato nel secondo semestre dell’anno 2019.

 

Le 60.220 SOS pervenute nella seconda cadenza semestrale dell’anno passato, costituiscono il più alto numero di segnalazioni comunicate in un semestre.

 

Nel confronto con il secondo arco semestrale del 2019 le segnalazioni di riciclaggio sono aumentate dell’11,1% (ragguagliandosi a 59.760 unità) compensando l’apporto minoritario delle SOS confacenti il finanziamento delle attività terroristiche, la cui riduzione del valore assoluto stimato rispetto al 2019 varia da 375 a 267.

 

La diversa gravità con cui l’ondata epidemiologica da COVID-19 ha pesato sul tessuto economico e sociale del Paese e gli effetti indotti dall’emergenza sanitaria sull’emersione di irregolarità sembrano aver influito sul differente contributo segnaletico dei territori.

 

Sotto il profilo della ripartizione territoriale, infatti, si osserva l’incremento delle segnalazioni relative ad operazioni espletate nel territorio laziale (dalle 5.662 del secondo semestre 2019 alle 7.574 di quello in esame), seguito da quelle compiute nel territorio campano (dalle 6.474 del secondo semestre 2019 alle 7.645 di quello in esame), pugliese (dalle 2.688 del secondo semestre del 2019 alle 3.573 di quello in esame) e siciliano (da 3.765 del secondo semestre del 2019 alle 4.444 di quello in esame). In riferimento allo stesso arco temporale, di converso, si registra una riduzione del novero di SOS recepite dal territorio lombardo (da 10.955 a 10.402) e da quello veneto (da 4.617 a 4.102).

 

Le segnalazioni pervenute nel semestre hanno riguardato operazioni per ben oltre 48 miliardi di euro, la componente di operazioni sospette solo prospettate e non eseguite è aumentata da 3 a 9 miliardi, il cui incremento viene stimato soprattutto in riferimento ai tentativi di truffe compiuti nell’ambito dell’emergenza sanitaria.

 

Roma, 1 aprile 2021