201802.08
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Milano, 8 febbraio 2018 - Il ‘nuovo’ whistleblowing nel settore pubblico approda sul sito dell’Anac, che a partire da oggi mette online una app in linea con le tutele apprestate dalla legge 179 del 2017, approvata lo scorso novembre. Si chiamerà «Whistleblower» e consentirà di acquisire e gestire le segnalazioni di illeciti, mettendo al centro la massima riservatezza dei dipendenti. 

Chi vuole denunciare un comportamento contrario alla legge, in sostanza, potrà accedere all’applicazione, compilando una serie di campi che consentiranno di fornire agli uffici dell’Authority tutte le informazioni necessarie.

La novità più rilevante della nuova introduzione riguarda la fase successiva alla compilazione del form: il dipendente pubblico riceverà, infatti, un codice che gli consentirà di dialogare in forma anonima con l’Anac, abilitandolo a seguire l’esito della procedura, ad aggiungere della documentazione, a ricevere richieste dagli uffici dell’Autorità, il tutto attraverso canali protetti dalla crittografia.

Il nome del segnalante sarà segregato e per svelarlo, sarà necessario attivare una procedura apposita e richiedere l’accesso a un «custode», un responsabile che sarà l’unico a poter richiedere al segnalante l’autorizzazione a raccogliere questa informazione.

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